Innovazione - 23.11.2018

I tralicci Pittini per la stazione Roma Termini

Oggi il nostro viaggio ci porta nella stazione capitolina, per raccontarvi di un progetto unico nel suo genere. Stiamo parlando di Roma Termini, la maggiore stazione in Italia e la quinta in Europa per traffico passeggeri.

225.000 mq di superficie totale, circa 420.000 frequentatori al giorno per un totale di oltre 150 milioni ogni anno e 850 treni al giorno.
Oggi ci trasferiamo alla stazione Roma Termini che ha assunto un ruolo di primissimo piano nel sistema di trasporto nazionale e internazionale.

Inaugurata nel 1867, su un progetto dell’architetto Salvatore Bianchi, è stata definita un “Universo in continua espansione” per le numerose evoluzioni dell’edificio, che negli anni è diventato un luogo esclusivo, una risorsa fondamentale per la città, con la duplice veste di hub multi-trasporti e piazza cittadina, ricca di servizi e opportunità commerciali.

Ancora oggi, la stazione romana è un cantiere aperto: sono infatti in corso i lavori per realizzare il parcheggio Multipiano sopra i binari, con una capacità di circa 1.400 posti auto e 180 posti moto su 3 piani accessibili direttamente dal piano banchina, che sarà fruibile anche da utenti esterni ed è stata inaugurata a luglio la nuova Galleria Servizi “Terrazza Termini”.

Il Gruppo Pittini ha contribuito alla realizzazione di quest’ultimo avveniristico progetto con oltre 285 tonnellate di traliccio Baustrada HD Pittini, utilizzati dal Gruppo Fiorentini specializzato nella produzione di lastre per solai.

Grazie all’autoportanza dei tralicci Baustrada è stato possibile effettuare il getto dei solai su luci di circa 4,00m senza banchinaggi intermedi. Questo ha permesso al cantiere di utilizzare la tecnica del varo a spinta che, tramite una struttura metallica, consente di posare fasce di solaio come i conci di un ponte fino a creare l’intero solaio.

Oltre ad essere un’opera prima nel suo genere in Europa, anche la tecnica di realizzazione utilizzata in questo cantiere (proposta dal cliente SALC ICS) è una novità assoluta per l’esecuzione di un parcheggio, ma soprattutto in grado di garantire interferenze minime sulla circolazione ferroviaria, durante la costruzione.

I tralicci elettrosaldati Pittini si distinguono per l’ampia gamma e l’elevata qualità assicurata dal controllo di tutto il processo produttivo, dalla materia prima al prodotto finito. L’utilizzo dei tralicci, nelle lastre in calcestruzzo come pure saldati alle lamiere metalliche, consente di realizzare impalcati senza l’utilizzo di banchinaggi, in completa autoportanza, per una posa veloce e soprattutto sicura in cantiere.